Estrema cura è rivolta al mantenimento di un altissimo standard di igiene dello strumentario operativo come prescritto dall'USL.
Ogni ambulatorio viene completamente disinfettato al cambio fra un paziente e l'altro e ogni superficie viene ricoperta da pellicola che viene rimossa al termine di ogni singola seduta sia che si tratti di una visita o di un intervento di chirurgia. Ciò per garantire ogni forma di sicurezza al paziente. L'attenzione alle procedure di sterilizzazione è un fondamento basilare per il nostro studio nell'interesse del paziente e degli stessi operatori.
Il ciclo di sterilizzazione prevede:
- Una prima fase di decontaminazione tramite immersione degli strumenti in un disinfettante a freddo che determina l'abbattimento della carica batterica e impedisce l'essicamento del materiale organico presente sugli strumenti. A tale scopo è previsto anche l'uso di un bagno di ultrasuoni che disinfettano per effetto della cavitazione.Una seconda fase di lavaggio allo scopo di eliminare materiale organico e detriti ancora presenti.
- In una terza fase i singoli strumenti o i kit vengono imbustati in buste di polietilene che manterranno la sterilità fino al loro riutilizzo. Utilizzando autoclavi di tipo B, del tutto assimilabili a quelle ospedaliere, i ferri subiscono ora la vera e propria "sterilizzazione" a 121° o 134°, cioè la procedura che distrugge ogni microorganismo sia esso patogeno o non.
- Le autoclavi vengono sottoposte a test con cadenza giornaliera, settimanale e mensile per verificare costantemente la loro funzionalità e per ottemperare alle disposizioni di legge.
- Il protocollo dettagliato di sterilizzazione è a disposizione di tutti i pazienti che vogliono prenderne visione ed il personale dello studio è disponibile per ogni chiarimento.